Cari soci,

speravo di poter custodire a lungo questa straordinaria qualità che ha distinto il periodo più bello della mia vita: la dignità del socio CIS.

No, cari amici, questa dignità sta morendo, fra enormi supplizi.
Verrà uccisa dal potere finanziario che stritolerà il suo valore, ormai inconciliabile con il disegno organizzato di comune “Accordo”, anzi su proposta del consiglio d’amministrazione del CIS.
Si, perché è disponibile presso gli archivi camerali la copia dell’Accordo di ristrutturazione, presentato per l’omologazione al Tribunale di Nola ai sensi e per gli effetti degli Articoli 182-bis e successivi della Legge Fallimentare.
Il corposo fascicolo viene integrato da numerosi Allegati, tra i quali in quello indicato alla lettera C viene dettagliato l’indebitamento finanziario esistente.
Un commento sintetico dei contenuti della manovra è praticamente impossibile ed in particolare fra noi soci, impreparati in materia giuridica e finanziaria per un prodotto che è stato elaborato dai più grandi scienziati del settore!
Eppure, nel silenzio di regime, saremo chiamati, solo alcuni di noi, a decidere in un’assemblea straordinaria di quale morte dovrà morire la dignità sociale.

Mi limiterò, per ora, ad osservare alcuni aspetti tecnici che qualificano il profilo dominante dell’Accordo: il controllo della governance e la clausola risolutiva espressa.
Anche questi sono concetti difficili, ma potrete farvi aiutare dai Vostri consulenti aziendali.

Le parti:
CIS SPA da una parte

e dall’altra
Unicredit SPA ; Banca Monte dei Paschi di Siena SPA ;Banco di Napoli SPA

e dall’altra parte ancora
Loan Agency Servise S.r.l. a socio unico, con capitale sociale di euro 100.000, più avanti definito Agente,

Convengono al punto 4) che
gli SFP ( Strumenti Finanziari Partecipativi ) saranno deliberati dall’Assemblea Sraordinaria dei Soci”…Tali Strumenti rappresentano il titolo di credito delle Banche per le somme che compenseranno il mancato introito delle quote di sub mutuo dei soci morosi.

Al successivo punto 7 GOVERNANCE

7.1.1) Così come riflesso nel Nuovo Statuto CIS e nel Regolamento SFP, gli SFP non daranno diritto d’interventi, né diritto di voto nell ‘Assemblea ordinaria e straordinaria dei soci della Società, salvo quanto previsto ai successivi paragrafi da 7.1.2 a 7.1.5 ovvero

Il diritto di designare 1 Sindaco effettivo ed 1 supplente

Il diritto di designare e revocare 1 amministratore della società per ciascuna categoria di SVP e cioè 2 ( una per finanziamento CIS e l’altra per il finanziamento delle Torri)


Il diritto di veto su una serie di delibere dell’assemblea ordinaria e straordinaria che impediscono, fra l’altro:
L’emissione di obbligazioni convertibili e non;
L’emissione di strumenti finanziari partecipativi e non;
Approvazione di progetti di fusione e/o di scissione;
Aumenti di capitale, salvo quanto previsto dagli articoli 2446 e 2447 del C.C.
Scioglimento,messa in liquidazione o trasformazione della società.


Hanno,inoltre, il diritto di richiedere ed ottenere la convocazione dell’assemblea ordinaria e straordinaria.
Quanto sopra è stato richiamato solo a titolo esemplificativo e non esaustivo.

Di seguito al Punto 2 Consiglio di amministrazione della Società.
Come previsto il C.d.a. dovrà comprendere almeno 2 amministratori designati dai titolari di SVP.
Il C.d.a. Delibera validamente con le maggioranze di legge, fatta eccezione per determinate materie che dovranno essere approvate con il voto favorevole degli amministratori nominati dalle Assemblee di categoria SFP:
Operazioni di natura straordinaria;
Ogni decisione che può arrecare danni ai diritti dei titolari di SFP;



Qualsiasi decisione attinente l’Accordo di Ristrutturazione di Interporto!!!
Revoca o modifica sostanziale delle deleghe attribuite all’amministratore delegato.

Al successivo punto 7.2 la società dà atto alle Banche che il dott. Sergio Iasi ( il Manager ) è stato nominato per cooptazione amministratore delegato della società e allo stesso sono state attribuite nell’allegato 7.2.2 le DELEGHE STRATEGICHE unitamente con le DELEGHE OPERATIVE.
Tale indicazione indicazione resta valida sino all’approvazione del Bilancio dell’esercizio 2021.
Nota di redazione, il dott. Sergio Iasi ha assunto analoga carica in Interporto.

Al punto 7.2.3 la società dà atto alle banche, che ne prendono atto, che il Cav.Giovanni Punzo è stato nominato Presidente, con legale rappresentanza di CIS ed Interporto, per un periodo di due anni al fine di supportare, pur senza deleghe, l’operato del Manager per favorire la migliore transazione possibile, soprattutto nei rapporti con i soci.Allo stesso non verrà riconosciuto alcun compenso, salvo il gettone di presenza.

Infine, cari soci, a questo punto dovremmo dire ex-soci,

Vi sottopongo il punto 10.3 CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA.


Salvo e impregiudicato ogni altro rimedio ai sensi di legge, le Banche avranno facoltà di risolvere l’Accordo e i documenti Finanziari ai sensi dell’articolo 1456 del C.C. in determinate circostanze, dettagliatamente indicate, tra le quali figura la circostanza che l’assemblea della società non confermi nel Nuovo Statuto quanto sopra previsto per il progetto finanziario e l’assetto amministrativo.

In parole semplici, e sarei lieto d’essere smentito, se non rinunciamo alla nostra libera vocazione sociale, l’Accordo decade e si aprirà, irrimediabilmente, la procedura concorsuale.

Cari colleghi,
Abbiamo una scelta, una sola ci è rimasta:
Possiamo decidere per mano di chi vogliamo morire come soci del CIS.
Chi ha il coraggio di negarlo, mente spudoratamente!

Benedetto notaio Canio Restaino, grande onore a Te che ci avevi donato la dignità di soci del CIS che oggi ci abbandona!
Dio Ti abbia in gloria, fosti un Uomo Giusto.

Con voce strozzata dall’emozione, grido un malinconico …

Lunga Vita al CIS

Il vostro “collega”
Emilio D’Angelo

Ci risentiremo, se non mi impediranno di farlo.

 

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