CIS : UN PALAZZO DI CRISTALLO ~ Lunga vita al CIS
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CIS : UN PALAZZO DI CRISTALLO
Qual’ é il valore residuo del socio? Drammaticamente vicino allo zero.
07 venerdì Ott 2016
Posted by emiliodangelo in Uncategorized ≈ 7 commenti

Argomenti stralciati dall’articolo in oggetto e commenti pubblicati.

Tanto per chiarire che il Piano e la connessa Manovra sono stati ritenuti idonei dalla nostra Società a consentire il risanamento della nostra esposizione debitoria.
Infatti con questo Atto il nostro C.d.A. ha richiesto la Tregua al Tribunale Falimentare, ha di fatto trasferito anzitempo il potere alle Banche, ha proposto la resa incondizionata.
L’unica pretesa, prima di cedere, la blindatura da ogni azione di responsabilità prevista come clausola di risoluzione dell’Accordo nel nuovo Statuto che saremo costretti a votare, pena il fallimento.

7 RISPOSTE A “QUAL’ É IL VALORE RESIDUO DEL SOCIO? DRAMMATICAMENTE VICINO ALLO ZERO.”

Gaetano Casilloha detto:ottobre 7, 2016 alle 6:24 am

LA MANOVRA NON È NELL’INTERESSE DEI SOCI DEL CIS !!!
Mettiamoci questa cosa bene in testa.
La manovra è tutta volta a tutelare gli organi societari di amministrazione ed i crediti delle banche.
L’unica cosa che è rimasta dei capisaldi, che ci avevano propinato, a questi signori da sbandierare all’assemblea è la tutela dei soci adempienti, in riferimento alle quote versate alla società e mai riversate da essa alle banche dal 31/12/2011.
Una chimera, visto che i possessori del contratto di leasing potrebbero riscattare comunque il capannone anche in seno all’azione fallimentare, completando semplicemente i pagamenti dovuti.
Se tutto questo dovesse passare, inoltre, il nuovo amministratore delegato aumenterebbe indisturbatamente ed immediatamente le quote condominiali, la prima cosa che gli permette di recuperare i soldi che i morosi o i capannoni vuoti non riescono a pagare.
Così il 70% dei soci del Cis pagherebbe il 100% delle spese condominiali e degli oneri di gestione, ivi compreso, ad esempio, il compenso del nuovo amministratore, i costi degli advisors, i costi degli avvocati, e tutti gli altri costi di gestione che verranno di grazia individuati.
Continuate pure ad applaudire in assemblea, cari consoci del Cis.
Gaetano Casillo
Comitato per il NO

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emiliodangeloha detto:ottobre 7, 2016 alle 6:34 am

Grande Gaetano,
Mio compagno in questa notte interminabile.
Ti voglio un bene dell’anima.
Con Voi spenderei a lottare pure giù nell’Inferno.
Lunga Vita al CIS.
La terra che ha inventato il commercio.

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sergio galloneha detto:ottobre 7, 2016 alle 7:55 am

Caro Emilio,
questa é la fine che abbiamo fatto per la ns incapacità di controllare le malefatte del cosiglio di amminisrazione e del presidente Punzo.
Mentre noi pagavamo tassi altissimi per il rimborso del submutuo e relativi leasing sugli immobili interporto comprati a prezzi assurdi, il ns Punzo sperperava.Ed oggi le banche ci chiedono di sottostare ad una estorsione, che comunque non potrà mai salvare il cis, insomma falliremo lo stesso ,ma piu in avanti.Ed allora mi auguro che i soci si oppongano finalmente ,e che la magistratura intervenga presto piu attivamente
Sono addolorato perchè ho lavorato tutta la vita per pagare gli investimenti fatti al cis ed all’interporto!!
A questo punto non mi resta che ringraziarti per quanto stai facendo per noi,e mi auguro che il buon Dio possa assisterti in questa terribile battaglia.
Ti abbraccio
Sergio

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emiliodangeloha detto:ottobre 7, 2016 alle 8:47 am
Grazie a Te , Sergio per la lealtà e l’impegno che mi ha sempre sostenuto.
Con affetto
Emilio


 

Antonio ha detto:ottobre 7, 2016 alle 12:35 pm

Questa è una voce molto significativa. É la voce della nuova generazione, quella dei giovani che erediteranno quello che saremo capaci di trasferire di questo CIS, dopo averlo creato.

Ascoltatela con attenzione, è molto concreta, sarà il tema del nostro prossimo convegno:

Emilio posso avere delle delucidazioni?
3.1 Condizioni sospensive.
Termine di Avveramento è il 31.12 2016.
Entro tale termine si devono verificare una serie di condizioni, nessuna esclusa.
Dell’evidenza dell’intervenuta emissione del decreto,di omologazione dell’accordo ai sensi e per gli effetti dell’art. 182 bis della L.F.e dell’ intervenuto decorso del termine di 15 giorni dalla pubblicazione del decreto di omologa, senza che sia stato presentato reclamo e dell’ eventuale rigetto dello stesso da parte della Corte d’Appello.
Chi può presentare reclamo?
La corte di appello quando e perchè può proporre rigetto?
Grazie

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emiliodangeloha detto:ottobre 8, 2016 alle 8:42 am

L’efficacia dell’Accordo è subordinata ad una seria di condizioni che devono verificarsi entro un termine tassativo di avveramento: il 31 dicembre 2016.
La prima, fondamentale condizione è che l’Accordo venga omologato dal Tribunale di Nola, ove è stato presentato presso la sezione Fallimentare per ottenere il Decreto di omologazione, come previsto dalla L.F.
Il termine per l’eventuale impugnativa di terzi al Decreto di omologa è di quindici giorni.
La legittimazione attiva a proporre appello compete a qualsiasi categoria di creditore del CIS SPA che si ritenga danneggiato da tale Accordo.
Nel caso, ritengo che il socio, in quanto titolare di un contratto di leasing, può ritenersi a buon diritto creditore rispetto alla Società di un diritto reale da realizzare con il riscatto definitivo del cespite, pur avendo solo rinviato l’esercizio della facoltà unilaterale di riscatto.
Quindi il socio conduttore di un contratto di leasing, se ritiene che l’Accordo possa pregiudicare la sua aspettativa di realizzazione del credito ( diritto di proprietà definitivo) è legittimato ad opporsi.
La Corte di Appello si esprimerà su tale ricorso.
In definitiva la condizione pregiudiziale dell’efficacia dell’Accordo è la certificazione che il Decreto di omologa non è stato impugnato entro il termine previsto.
A mio parere, le ragioni di doglianza che il socio può esprimere per le asfissianti limitazioni ai diritti previsti dalla Legge, non potrebbero trovare accoglienza in un ricorso avverso al Decreto di omologazione dell’Accordo, perché l’efficacia dello stesso è subordinata all’approvazione dell’Assemblea straordinaria che sarà convocata per le richieste modifiche statutarie.
In quella sede esprimeremo con determinazione la nostra convinta opinione contraria ad uno schema di governance che attribuisce al ceto bancario potere assoluto sul nostro destino.


 

Ciro cozzolinoha detto:ottobre 8, 2016 alle 11:51 pm

Questo é l’intervento del mio amico Ciro, appassionato sostenitore di una Lunga Vita al CIS.

Quanta pazienza ha avuto Ciro con me!

Sono stato per tre anni la Sua censura. Per chiunque sarebbe stato insopportabile, ma Lui ha tanta stima, fiducia ed affetto che ha sempre accettato con spirito di servizio.

Oggi é finalmente libero di dirvi:

 

Vi ricordate la storia?
Quando Nerone incendiò Roma
e diede la colpa ai cristiani?
Punzo ha fatto la stessa cosa, prima ha
Svuotato il Cis di tutti i suoi averi e dopo
Ha pensato di dare la colpa ai soci.
Pensate di cosa è stato capace: ha promosso
Delle riunioni a piccoli gruppi di soci per
Proporre di non pagare le rate del mutuo,
Perché così gli davano più forza per far
Accettare alle banche la sua diabolica
Manovra. Ebbene quei soci che hanno
Accolto l’invito del proprio sovrano oggi
Si sono trovati veramente più forti, tanto
Forti da ricevere la notifica di un ricorso
con urgenza ex articolo 700.
La notifica di un bel invito di sfratto e
la perdita Del diritto di socio!
Oh mio Dio, è mai Possibile che il loro sovrano
prima li ha incoraggiati a non pagare e dopo li ha sfrattati?
Non è possibile!
Sì, invece é proprio così!
Non avete altra via di scampo; avete ubbidito
Al vostro signore e padrone , ora cosa volete?
Volete forse un aiuto?
Non sapete dove andare?
Il vostro signore e padrone non vi riceve?
Forse è meglio che andate fuori dal Cis.
C’è un posto che si chiama Procura,
forse solo là potranno aiutarvi,
basta che cominciate ad avere un po’
di coraggio, anzi di orgoglio!
Vi basterà dire quanto siete stati generosi con
Il vostro signore e padrone.
Avete capito perché vi ha invitato a non pagare?
Dovevate contribuire ad accumulare la disponibilità
di centomila metri di capannoni liberi e morosi,
che consegnerà alle banche per un brevissimo periodo
per poi farli ricomprare da una ” bella compagnia”
ad un prezzo stracciato e rivenderli poi
Ad un prezzo super per la sua zona franca.
Cari amici, se l’ha fatta veramente FRANCA la sua zona
è quella dei suoi amici banchieri, non piangete!
Vi sta bene, non dimenticate c’erano 4 gatti che vi mettevano
al corrente tutti i santi giorni, da tre anni e più!
No! Chi sa quelli cosa vogliono?
Quelli sono dei matti scalmanati,
lasciamoli perdere, tanto il nostro signore
Li distruggerà in un colpo solo.
Ebbene No, noi continuiamo a batterci per
Non perdere i nostri diritti,
Noi, la nostra schiena la terremo sempre
Diritta e nessuno potrà mai toglierci la nostra dignità.
Noi siamo il COMITATO DEL NO.
Non fate come questi nostri poveri colleghi, unitevi a noi
Perché è con noi che RIFONDEREMO IL CIS.
LUNGA VITA AL CIS
CIRO COZZOLINO

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