Proseguiamo il nostro cammino di preparazione all’Assemblea perché è importante conoscere bene le regole del nostro Statuto.
Forse così capirete l’importanza dello Statuto che il sistema finanziario ci impone di cambiare con il consenso dell’organo amministrativo.

Articolo 17 Presidenza dell’Assemblea.
17.1 La presidenza dell’Assemblea compete al Presidente del Consiglio di Amministrazione…..
17.3 L’Assemblea. nomina un segretario, anche non socio, e, se lo ritiene opportuno, due scrutatori, anche estranei.
17.5 Nei casi di legge ed inoltre quando il Presidente dell’Assemblea lo ritenga opportuno il verbale viene redatto da un notaio.
17.6 Dal verbale (o dai relativi allegati) devono risultare per attestazione del Presidente:
La regolare costituzione dell’Assemblea.
L’identità, la legittimazione dei presenti e la porzione di capitale di cui ciascun socio è titolare.
Lo svolgimento della riunione.
Le modalità ed il risultato delle votazioni.
L’identificazione dei soci favorevoli, astenuti e/o dissenzienti .
Le dichiarazioni degli intervenuti, in quanto pertinenti all’ordine del giorno ed in quanto sia fatta specifica richiesta di verbalizzazione delle stesse.

Brevi considerazioni su quanto esposto.
La presenza del notaio, di regola garantita per apprezzabile prassi consolidata, nel caso di Assemblea straordinaria è imposta dalla legge. Essa non esclude la richiesta dell’Assemblea di utilizzare due scrutatori, quando è prevista un’intensa attività deliberativa, come nella circostanza.
Veniamo ora al merito delle attestazioni che devono risultare dal verbale di Assemblea.
In particolare all’identificazione dei soci favorevoli,astenuti e/o dissenzienti.
L’ordine di elencazione nello Statuto non è casuale, nel senso che deve essere prima rilevata la consistenza dei soci favorevoli e, solo successivamente di quelli astenuti e/o dissenzienti.
Rilevo, inoltre, che gli intervenuti hanno facoltà di richiedere la verbalizzazione di dichiarazioni pertinenti all’argomento in discussione.

Quorum Assembleari e deliberativi.
18.1 L’Assemblea ordinaria in prima convocazione è regolarmente costituita con tanti soci che rappresentino almeno la metà del capitale sociale e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
In seconda convocazione delibera con maggioranza assoluta del capitale sociale intervenuto, qualunque esso sia.

Si ricorda che nella prossima Assemblea ci riuniremo in prima convocazione, con la presenza della metà del capitale sociale, ipotesi avvalorata dall’indicazione dell’orario di riunione convenzionale.

18.2 L’Assemblea straordinaria in prima convocazione delibera col voto favorevole di tanti soci che rappresentino più della metà del capitale sociale. In seconda convocazione è regolarmente costituita con la partecipazione di oltre un terzo del capitale sociale e delibera con il voto favorevole di almeno i due terzi del capitale rappresentato in Assemblea.

18.3 È però necessario anche in seconda convocazione il voto favorevole di tanti soci che rappresentino più di un terzo del capitale sociale per le deliberazioni concernenti il cambiamento dell’oggetto sociale, la trasformazione della società,lo scioglimento anticipato, la proroga della Società, la revoca dello stato fi liquidazione, il trasferimento della sede sociale all’estero e l’emissione delle azioni di cui al secondo comma dell’articolo 2351 del codice civile.
È necessario, invece, il voto favorevole di tanti soci che rappresentino più della metà del capitale sociale per la modificazione della normativa dell’articolo 6 dello Statuto

Cari soci,
Appare evidente che il nostro Statuto protegge in maniera speciale l’articolo 6 al quale ho già dedicato diversi interventi, perché rappresenta l’architrave della nostra struttura consortile.
Infatti stabilisce che le azioni della società possono appartenere e sono trasferibili solo a persone fisiche o giuridiche che siano intestatari di contratti di leasing o proprietari di Capannoni posti nel Centro, impedendo un utilizzo speculativo degli immobili che sono funzionali solo all’esercizio dell’attività d’impresa.
Senza quel principio non sarebbe mai nato il Sistema CIS.
La deroga prevista nell’Accordo di ristrutturazione del debito è un atto di insopportabile prepotenza del ceto bancario.
La scelta strategica del consiglio d’amministrazione di incanalare l’Assemblea in prima convocazione è determinata dal fatto che seppure in prima convocazione è richiesto un quorum costitutivo del 50% del capitale mentre in seconda convocazione é richiesto un quorum costitutivo più basso,le delibere relative alle modifiche dell’articolo 6 possono essere approvate, sempre e comunque, con almeno il 50% del capitale sociale.

Questo vi dovrebbe far riflettere sulla necessità di opporsi alle modifiche di uno Statuto che tutela con rara efficacia la nostra dignità sociale.
Vorrei anche ricordare a Voi soci che l’ultima volta che avete accettato, con il mio isolato dissenso, la modifica dello Statuto, autorizzando la funzione finanziaria della nostra società, avete prodotto le cause di questo disastro che ci ha condotto in area fallimentare!

Ho lasciato, in ultimo, l’articolo 19 Sistemi di votazione.

È il nostro punto debole, leggendolo ve ne accorgerete.
19.1 Le deliberazioni sono prese per alzata di mano a meno che la maggioranza richieda l’appello nominale.
19.2 La nomina alle cariche sociali può avvenire per acclamazione se nessun socio di oppone.

Come potete amaramente ricordare questo sistema di votazione favorisce molti equivoci.
Primo fra tutti, la presenza in sala di persone che non sono ammesse al voto e la conseguente incertezza nell’ individuazione dei votanti che hanno alzato la mano.
Nella precedente Assemblea ricorderete che furono messi in fila i votanti dissenzienti per recarsi, con grande imbarazzo, al banco di presidenza a dichiarare il proprio voto, mentre, invece, fu calcolata la consistenza dei voti di approvazione per differenza algebrica sul quorum costitutivo.
Spero che, almeno nel caso della parte straordinaria, l’Assemblea voglia approvare a maggioranza la proposta di votare con appello nominale, considerata l’importanza vitale delle deliberazioni richieste.
La dignità dei soci merita rispetto.

Oggi ho pubblicato la seconda parte di:
CIS viaggiare informati.
Buon viaggio a tutti per una Lunga vita al CIS.
Emilio D’Angelo
Patto di Sindacato di voto dei soci Cis
Comitato del No alle modifiche dello Statuto.

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