Cari colleghi,
Vi confesso che questa vicenda mi ha duramente provato, ma è stata pure un’occasione di crescita nella mia umanità.
Spesso crediamo che essere umani significa partecipare in qualche modo alle difficoltà degli altri, ma, forse, questo non basta, perché per essere umani, bisogna penetrare nel dolore e nella sofferenza e viverlo come esperienza propria, intima, personale.

Bisogna perdere di vista lo schema convenzionale che ci porta a dividere il mondo fra ciò che può tornare utile e quello che non ci serve, dividendo il buono dal cattivo secondo le nostre convenienze.
Quando Ti trovi a due passi dal tramonto, allora Ti accorgi che intorno a Te gira un mondo che si muove assecondando ragioni inesistenti, eppure continua, follemente a girare.

Ho raccolto in questi giorni straordinarie dimostrazioni di affetto e di sincera amicizia nel nostro ambiente sociale.
É il più bel dono che potevo ricevere da Voi.

Io amo il CIS, che rappresenta la parte più bella della mia attività professionale, una crescita costante in un ambiente che ha esaltato le capacità individuali in una sinergia sociale che non vedrà mai nessuno far meglio.
CIS é stata un’idea geniale che ha trasformato in realtà un antico adagio: l’unione fa la forza…..
Con tanto affetto, le persone più care mi invitano a prendere la vita con più filosofia…..
E questo è il guaio, la filosofia , filos è amore e se prendi le cose con amore, cerchi di farle bene, le provi tutte per riuscirci.
Ecco perché la Storia Ti ricorda gli errori del passato e Ti aiuta a riconoscere il futuro: é maestra di vita.
La filosofia, invece, ci porta ad amare le cose che facciamo, e ci dona la fiducia in ciò che crediamo.

Penso che il nostro CIS, dopo tante traversie, riuscirà a tornare protagonista nel variegato mondo delle imprese: Protos, ovvero Primo.
Questa è gente semplice, ma molto motivata.
Abbiamo perso qualche battuta in tema di modernizzazione, e sappiamo bene che oggi basta poco, anche pochi mesi, per diventare dei dinosauri nel mondo della tecnologia.
Abbiamo bisogno di giovani per rinnovare le nostre energie e fonderle insieme.
Dobbiamo capire che il commercio di un tempo é finito, ora il mondo viaggia alla velocità delle luce, anzi, ancora di più.
Un clic apre una finestra sul mondo, ma dobbiamo essere preparati ad affrontare un mercato globale che risponde a regole nuove.
Non esiste più il mercante all’ingrosso, ma l’organizzatore di produzione che colloca i prodotti che richiede il mercato.

Il CIS non sarà mai più un a Centro Ingrosso Sud , una lettura ormai fuori dal tempo, ma una Cantiere Inventa Servizi.
Bisogna aprire con convinzione alle attività produttive nel campo creativo al servizio della persona e della casa.
Occorre ricostruire una sinergia con le attività artigianali per creare un prodotto che sia espressione originale della fantasia della nostra terra.
Noi siamo un network del commercio all’ingrosso, ora dobbiamo diventare filiera di un sistema diverso che inventa prodotti.
Il mondo vuole italiano e noi dobbiamo assecondare questo desiderio.

Se il nuovo CIS riuscirà a veicolare l’aspirazione di coordinare una produzione Made in Naples, all’interno di un cantiere già attivo per l’esperienza secolare dei mercanti del Sud, allora non ci fermerà nessuno.
Dobbiamo crederci!
Ne ho parlato con Sergio Iasi, mi ha assicurato che già si sta muovendo in questa direzione, speriamo che non l’abbia detto solo per compiacermi, considerata la mia salute cagionevole.
Non credo, é uomo di parola.
Bene, vedrete che, se cominciamo a muoverci, entro l’anno ci sarà la fila per acquisire un capannone al CIS, l’ombelico del mondo delle imprese.
Tutti vorranno venire al CIS e allora …

Benvenuti al CIS!

Intanto……..

Cerco soci per un progetto.

Lo chiamerò Focus CIS 

Voi tutti conoscete le difficoltà incontrate, in tutti questi anni, a rappresentare la complessità delle nostre offerte e, talvolta le nostre stesse aziende.

Se , dall’estero, arrivasse una delegazione per conoscere le offerte del Cis, l’unico modo per rappresentarlo, sarebbe quello di caricarli in un pulmino e portarli in giro per chilometri da un’azienda all’altra.
Se vuoi creare un punto d’incontro per i clienti ed anche per noi per sviluppare sinergie, non abbiamo un locale adatto all’interno del CIS.
Se un gruppo di aziende vuole organizzare un evento o una sfilata, può farlo solo nel proprio capannone.
E allora?
Ecco un progetto semplice: Focus CIS.
Un riflettore sempre acceso sul CIS….
Prendiamo un capannone di 1000 mq e lo allestiamo per ospitare degli stand come una fiera permanente di tutte le aziende del distretto che ne faranno richiesta.
Allestiamo una sala teatro per ospitare sfilate di moda ed eventi.
Organizziamo un punto d’incontro per conferenze.

E poi, se tutto questo, lo mettiamo in rete, non apriamo forse una vetrina nel mondo?

Costituiamo una società di servizi commerciali per il CIS e diamoci da fare…..
Perché noi?
Perché se lo facciamo noi é più bello e diamo un segnale forte all’esterno….
Venite al CIS, terra di mercati e costruttori di sogni.

Io ci sono, e Voi?

Emilio

 

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